lunedì 23 gennaio 2012

Montale

Una mappa su tutte.

Riflessione sulla scuola

Scrivi un testo Argomentativo sulla questione controversa del computer in classe usando anche i seguenti connettivi: 
-poiché, 
-benché, 
 -quindi, 
 -affinché. 


 Giulia
 Il computer in classe
 Poiché di questi tempi l'informatica è alla portata di tutti, quasi tutti sanno usare il computer, benché per imparare ad usarla occorre un po' di tempo. Oramai quasi per tutto ci serviamo dei computer e di internet, quindi tra compagni in classe ormai è diventato uno strumento indispensabile, ci aiuta a velocizzare lo svolgimento di tanti compiti che ci assegnano.
 La mia speranza è che, affinché il nostro lavoro a scuola sia facilitato dall'uso del computer in classe, questi strumenti non ci vengano tolti e che anzi ne possano usufruire in futuro anche le altre classi con tutti i vantaggi di cui per ora solo noi usufruiamo.
 Qualche professore non è d'accordo sull'uso di questo strumento, secondo alcuni esso interferisce con le nostre capacità di apprendimento, ma noi non siamo d'accordo e speriamo che in futuro queste persone potranno, verificando risultati da noi ottenuti con tanto impegno possano cambiare idea, sperimentando anche loro l'utilizzo del computer in classe con i loro studenti.

Prima Guerra mondiale

Per la Prima Guerra mondiale siamo partiti da un learning object realizzato con Exelearning da me qualche anno fa.
L'argomento ha appassionato i ragazzi, soprattutto grazie al collegamento con canzoni del passato ("La guerra di Piero" di Fabrizio De André) e  con videoclip relativamente recenti ("Il mio nemico" di Daniele Silvestri).
Ne è nata una vivace discussione in classe.

sabato 21 gennaio 2012

Bacheca-brainstorming

Oggi abbiamo fatto un brainstorming collaborativo on-line e in presenza per individuare i punti di forza e quelli di debolezza dell'esperienza 2.0.
Abbiamo aperto una sorta di bacheca privata collaborativa di cui propongo una videata:

Il link è questo (ma serve l'invito): http://www.edistorm.com/storms/sort/12316/Documentazione_Classi_2.0_Sestu

venerdì 13 gennaio 2012

Israele

Uno tra i tanti lavori:

giovedì 12 gennaio 2012

Mappa mentale collaborativa su Giolitti

Poesia ungarettiana ispirata a "Mattina" di Ungaretti e intitolata "Sera".

Carlos:
Mi spengo
in silenzio.

Martina:
Al calar della Luna
mi avvolge il pensiero.

Irene:
Mi impaurisco
al silenzioso buio.

Benedetta:
Tutto chiuso
tutto tace.

Federica:
La Luna si nasconde
tra le nubi buie.

Luca:
Mi spengo
di notte.
(Stand-by)

Emanuele:
Vado in stand-by
di notte.

Valentina
Mi illumino
nella notte.

Sara G.
M'addormento
felice.

Desirée
Si avvicina la morte
per la luce

Roberta:
Aspetto
che mi avvolga l'oscurità.

Matteo:
Nel buio più intenso
il cuscino mi rapisce.

Francesco P.:
Nel silenzio
mi addormento.

Francesco M.
Mi nutro
della Luna.

Sara
Il sonno
mi rende felice.

Giulia
Il buio
mi divora.

Ignazia:
È il silenzio
della città.

Francesca:
Il buio
illumina la notte.

Riccardo:
La luna muore.

Andrea:
Esco
avvolto dalla sera.