Lui è Francesco
Lo vedo sempre quando esco
Fà danni è maldestro
Ma pur sempre onesto
Fai da bravo caro Francesco!
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martedì 17 aprile 2012
L'uomo è arrivato davvero sulla Luna?!
Il presidente Dwight Eisenhower inizio il suo programma americano, detto Apollo 11 per il quale 3 astronauti, Neil Armstrong e Buzz Aldrin dovevano sbarcare sulla
Luna lasciando la bandiera americana e Michael Collins rimanere sull'orbita lunare.
Nessun essere umano ero mai stato su un corpo celeste! La missione riuscì?
Eh sì, il 20 luglio del 1969, per la prima i tre uomini arrivarono sulla Luna.
Della missione parlarono tutti i telegiornali, i giornali e la notizia fù diffusa ovunque.
L'America nel giro di poco tempo concentrò tutta la sua attenzione su di lei.
Questo evento è stato talmente importante che viene anche ricordato.
Come vennero diffuse tutte le riconoscenze all'America per questa grande missione, ci sono anche numerosi dubbi infatti molte persone si chiedono se questa missione si è svolta realmente o sia tutto una Bufala.
Numerosi dubbi circondano questa vicenda, ma quali sono le prove che possono smentire questo famoso evento?!
La prima prova che è riscontrata è che in alcune foto le croci nere dell'obbiettivo scompaiono dietro gli oggetti, questa fa pensare ha un aggiunta di elementi
nelle fotografie.
La seconda prova credibile è la seguente:
Se nella Luna non c'è atmosfera, quindi non c'è aria, come fa il sole a disperdersi nell'ambiente? E le ombre come fanno a riflettersi? E poi perché le ombre non corrispondono? Questo fa pensare che le foto siano state scattate in uno studio dove erano presenti evidentemente più fari.
E' la bandiera messa dagli Americani come fa a sventolare se non c'è aria?
Possiamo vedere nei video e nelle foto fatte che la bandiera Americana sventola come se ci fosse maestrale nell'atmosfera! Non è possibile!
Avete notato che nelle diverse inquadrature neanche in una, sono presenti le stelle? Come mai?
Come mai se il video è originale, ci sono così tanti dubbi e incertezze?
Il video e le fotografie sono reali o sono state falsificate?!
Come si può risolvere questo mistero??
giovedì 1 marzo 2012
Avete mai pensato come passereste il vostro tempo senza un social-network?
Avete mai pensato come passereste il vostro
tempo senza un social-network? ...
Quanto tempo passate davanti al computer?
Ammettetelo... . quando non lo usate vi manca?
Ecco... Rifletteteci! Per me il social-network può
considerarsi una droga.
Una delle droghe di cui abuso spesso è
Facebook.
... .Quanto tempo al giorno abuso di questa
sostanza? Io circa 5 ore al giorno...
Dopo l'ultima affermazione siete
sicuramente rimasti scioccati...
Non lo siate... Ammettetelo, ogni volta che
entrate su Facebook guardate sempre l'ora promettendo di restarci fino a un
orario esatto, quell'orario in pratica non è stato mai rispettato.
Certo, venite subito trascinati da un
insieme di notizie e di colori che vi portano a leggerne ancora... e ancora.
Così tanto da pagare un tanto in più al
mese per avere “Facebook Mobile” in modo da connettervi ovunque siate in
qualsiasi momento. Tralasciamo...
Un'altra cosa che fate subito è sicuramente
controllare le notifiche, pensandoci bene... quante volte venite coinvolti in
tag in cui non volevate essere taggati? Quante volte vi hanno taggato in foto
orribili?
La cosa bella è che fate di tutto per
rendere il vostro profilo delicato, carino e divertente e poi viene rovinato da
certe foto, commenti, post e tag... .insomma vi trovate coinvolti anche se non
volevate esserlo. A volte trovate certi “mi piace” a foto vecchie... avete mai
pensato che quella persona,che ha messo “mi piace” stava guardando le vostre
foto, in sintesi stava curiosando sulle vostre cose? Può darvi fastidio?
Ecco ora avete finito di guardare le
notifiche, passiamo alle “richieste di amicizia”.
Conoscete di persona tutti gli amici che
avete aggiunto su Facebook? Ammettetelo un'altra volta.
No, non le conoscete tutti... molte sono
persone con le quali non hai mai scambiato nemmeno un ciao...
Quindi vi fidate? Non vi fidate? Allora
prima di aggiungere persone che non conoscete date una sbirciata alle foto... a
volte esultando con affermazioni poco credibili come “... sì dai è carino lo
aggiungo... ” oppure “oddio è questo? Meglio lasciar perdere... ignora!” Sempre
è solo fidandosi dell'aspetto fisico tipico degli adolescenti...
Bene ora passiamo alle chat!
Quante volte chattate per ore con una
persona, e quando vi incontrate in strada nemmeno vi salutate... ?
Vi sembra un po' assurdo?
Ok dopo tutte queste riflessioni adesso,
pensate a quel lontano giorno in cui avete deciso di iscrivervi... vi rendete
conto di cosa avete fatto? Adesso ognuno sa cosa fate, cosa vi piace, con chi
messaggiate, quali sono i vostri amici più stretti...
Ma in fondo continuate ad essere orgogliosi
di essere iscritti per le foto, per i post, per le notizie, per le relazioni
sentimentali, per il profilo che vi piace e che controllate ogni 10 secondi... perché
vi fa piacere,
ammettetelo, sapere i fatti degli altri... però
vi lamentate se gli altri sanno i vostri... siamo così tanto contagiati da
FACEBOOK che arriviamo al punto che esattamente prima di fare una foto diciamo
“dai che la mettiamo su Facebook!”...
(da revisionare)
martedì 28 febbraio 2012
domenica 12 febbraio 2012
Mappe di Geografia
Faccio l'embed dalle mappe su alcune nazioni asiatiche, realizzate su Mindomo dagli alunni che hanno la possibilità di lavorarci on-line anche da casa. le altre sono realizzate con XMind.
CINA
GIAPPONE
COREA DEL SUD
THAILANDIA
FILIPPINE
CINA
GIAPPONE
COREA DEL SUD
THAILANDIA
FILIPPINE
Il gioco sul periodo ipotetico
Ecco il video di documentazione del gioco fatto sabato...
Il testo si vede sicuramente meglio qua:
Il testo si vede sicuramente meglio qua:
giovedì 2 febbraio 2012
Esercizio di... poesia
Oggi niente netbook individuali perché c'è la simulazione di evacuazione. Soltanto fogli e penna.
E la LIM. Scrivo un brano trovato in un testo che sto leggendo (Brioschi,
Di Girolamo, Fusillo, Introduzione
alla Letteratura, Carocci, p. 84):
Un
verso, d’altra parte, può passare inosservato se compare in prosa, fuori dal suo
contesto naturale; per esempio, nessun lettore forse si sarà accorto che in questo
momento ha sotto gli occhi degli endecasillabi.
Propongo la cosa alla classe come un rompicapo. Gli alunni rimuginano, contano
le sillabe... e alla fine si approda agli endecasillabi. Così abbiamo:
1. Un verso, d’altra parte, può
passare
2. inosservato
se compare in prosa,
3. fuori dal
suo contesto naturale;
4. per esempio,
nessun lettore forse
5. si sarà accorto
che in questo momento
6. ha sotto
gli occhi degli endecasillabi.
Ma come sono le parole finali? Qual è la vocale tonica?
1. Un verso,
d’altra parte, può passàre (piana)
2. inosservato
se compare in pròsa, (piana)
3. fuori dal
suo contesto naturàle; (piana)
4. per esempio,
nessun lettore fòrse (piana)
5. si sarà accorto
che in questo momènto (piana)
6. ha sotto
gli occhi degli endecasìllabi. (sdrucciola)
Si individuano quindi delle parole che facciano rima con le 6 in questione.
E l'indicazione operativa successiva è:
Scrivete un testo poetico con le seguenti caratteristiche:
- 12 versi
- Rima baciata utilizzando
le 6 parole-rima del testo soprastante e 6 parole che facciano rima con esse.
- Argomento: la poesia
stessa.
Le poesie erano strepitose... ma scritte a mano. Gli alunni le digiteranno...
Ecco la prima, giuntami via e-mail da Benedetta:
La lavagna stanno a guardare
mentre il tempo sta a passare
Devo indovinare una prosa
che faccia rima con qualcosa
Dovrebbe venirmi naturale
ma il problema è quale?
E' scaduto il tempo forse
ma tanto non stiamo facendo le corse
Forse è perché non è momento
ci vuole un po' di ragionamento
Ci sono anche gli endecasillabi
e io mi sogno in una villa.
Da Carlos:
La poesia
può passare
te ne
puoi innamorare
la poesia
non è la prosa
ma è
bella come una rosa
la poesia
è naturale
dolce,
bella e sentimentale
molto
avvincente con il forse
te la
studi nelle corse
si può
leggere in ogni momento
la finisci
con sgomento
sto
cercando endecasillabi
sono
diventato color lilla.
Attendo le altre...
martedì 31 gennaio 2012
Poesia di Benedetta ispirata a U. Saba ("Alla mia bambina")
Per te tutto è semplice e nuovo
pauroso per te ciò che è attorno
ma sei curioso di scoprire il mondo
Con quei occhioni conquisti
anche dopo tanti capricci
Per noi sei come una bolla
che pian piano cresce
senza che nessuno se accorga.
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martedì 24 gennaio 2012
Computer a scuola? Sì, grazie!
Dal
"Leggere, scrivere e far di conto" alle 3 I ("Inglese, Informatica e Impresa"):
come la scuola è cambiata negli ultimi decenni? Confronta la tua esperienza con
quella dei tuoi genitori, quindi documentati nel web.
Infine,
scrivi un testo argomentativo in cui prendi una posizione e confuti quella di
chi la pensa diversamente.
Link
che forniscono spunti interessanti:
Benedetta
Ricordo
ancora quel giorno come se fosse oggi.
Ero
emozionatissima, non ero l'unica sicuramente... con me tutti gli altri
miei compagni!
Già, il primo giorno di scuola alle medie.
Una
grande notizia però aveva messo la ciliegina sulla torta!
Eh
sì: ognuno di noi avrebbe avuto un netbook, una classe super
tecnologica con una Lim, la connessione in classe e l'ipad, banchi e
sedie nuove per ogni alunno. Poiché noi eravamo una classe
prescelta, una classe speciale.
Orgogliosamente
racconto sempre della nostra classe 2.0.
Sinceramente
me ne vanto e lo racconto più volte anche alla stessa persona,
sinceramente ho anche motivi giusti: nessuno ha la possibilità che
io insieme con i miei compagni. L'unica definizione che do a questa classe in
cui studio è CAMBIAMENTO.
In
un mondo che si sta fondando sulla tecnologia e l'informatica
perché
rimanere nell'ignoranza?
E
perché non approfittarne unendo la tecnologia con lo studio?
Perché
non imparare a usare nuovi programmi?
Perché
non studiare in un modo diverso?
Ecco
adesso chiedetevelo e pensateci.
Non
tutti la pensano così. Ho provato a intervistare un po' dei miei
amici e dei parenti in generale. Facendo loro solo la semplice
domanda... Cosa ne pensi della classe 2.0?
Molti
non sapevano neanche cosa fosse... poi, dopo la spiegazione, sono
riusciti a darmi una risposta.
“Considero
la classe 2.0 favorevole perché è un modo diverso per imparare cose
nuove..”
“È un nuovo metodo di studio”
“Il
computer è molto più comodo da portare a scuola”
“Nel
blog puoi vedere cosa fai a scuola..Io certe volte non mi ricordo
neanche dove siamo arrivati..”
“Puoi
studiare tranquillamente anche nel divano, il computer è ben
maneggevole”
“Potete
fare attività tutti insieme in un blog... unisci collaborazione e
studio insieme”
“Secondo
me con i computer vi divertite anche di più”
“Qualsiasi
indirizzo sceglierete alle superiori avrete sempre un vantaggio in
tutte le materie”
“Se
avete qualche problema anche nel vostro pc di casa... sapete trovare
una soluzione essendo pratici nel campo di pc”...
Ecco, adesso
vediamo i “contro”:
“Tra
un programma e l'altro perdete tempo e non state attenti alla
lezione”
“I libri sono molto meglio perché non ci sono distrazioni”
“I libri sono molto meglio perché non ci sono distrazioni”
“Nei
libri si possono evidenziare dei concetti precisi”
“No,
non sono d'accordo, meglio il metodo tradizionale”
“Non
amo i computer... e credo che anche qualcuno della vostra classe non ne sia contento”.
Secondo
me è solo un questione di gelosia... poiché loro non hanno avuto
questa opportunità cercano di danneggiare le altre opportunità
degli altri.
La
tecnologia ormai è una parte della mia vita quotidiana e per me è
indispensabile. Non
posso far altro che ringraziare chi ci ha permesso di ottenere questi
strumenti.
giovedì 12 gennaio 2012
Poesia ungarettiana ispirata a "Mattina" di Ungaretti e intitolata "Sera".
Carlos:
Mi spengo
in silenzio.
Benedetta:
Tutto chiuso
tutto tace.
Emanuele:
Vado in stand-by
di notte.
Desirée
Si avvicina la morte
per la luce
Francesco P.:
Nel silenzio
mi addormento.
Giulia
Il buio
mi divora.
Riccardo:
La luna muore.
Mi spengo
in silenzio.
Martina:
Al calar della Luna
mi avvolge il pensiero.
Irene:
Mi impaurisco
al silenzioso buio.
Benedetta:
Tutto chiuso
tutto tace.
Federica:
La Luna si nasconde
tra le nubi buie.
Luca:
Mi spengo
di notte.
(Stand-by)
Emanuele:
Vado in stand-by
di notte.
Valentina
Mi illumino
nella notte.
Sara G.
M'addormento
felice.
Desirée
Si avvicina la morte
per la luce
Roberta:
Aspetto
che mi avvolga l'oscurità.
Matteo:
Nel buio più intenso
il cuscino mi rapisce.
Francesco P.:
Nel silenzio
mi addormento.
Francesco M.
Mi nutro
della Luna.
Sara
Il sonno
mi rende felice.
Giulia
Il buio
mi divora.
Ignazia:
È il silenzio
della città.
Francesca:
Il buio
illumina la notte.
Riccardo:
La luna muore.
Andrea:
Esco
avvolto dalla sera.
martedì 27 dicembre 2011
Eterno inverno
Mi arriva da Giulia e da Benedetta una sua poesia di qualche settimana fa, ispirata a Cardarelli e ricca di figure retoriche ricercate:
POESIA SULL'INVERNO
Eterno inverno...
Tu che infreddolisci le persone,
per ore ed ore.
Fa sì che tu sembri l'inferno,
il tuo freddo fa paura,
è come una sventura.
Le tue nubi grigie
sembrano prodigi.
Piano piano sparisci,
E noi siamo felici.
POESIA SULL'INVERNO
Eterno inverno...
Tu che infreddolisci le persone,
per ore ed ore.
Fa sì che tu sembri l'inferno,
il tuo freddo fa paura,
è come una sventura.
Le tue nubi grigie
sembrano prodigi.
Piano piano sparisci,
E noi siamo felici.
INVERNO
Alberi scheletriti,
che protendono le loro braccia al cielo
verso un cielo plumbeo
foglie ingiallite, abbandonate al suolo
Cime innevate, fredde e gelate...
che esprimono malinconia
al solo sguardo.
Odore di legna e di ardenti ceppi.
E visi illuminati accanto ai camini
Storie inventate e raccontate
mentre fuori e dolce il calar della sera..!
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venerdì 9 dicembre 2011
Seconda Rivoluzione Industriale
Ecco la raccolta delle mappe e degli schemi pervenuti oggi sulla Seconda Rivoluzione Industriale.
giovedì 8 dicembre 2011
Raccolta di racconti
Stiamo ultimando la raccolta e la revisione dei racconti degli alunni (ci sono ancora errori e refusi).
Purtroppo non riusciamo a fare l'embed del documento caricato su Google docs, per cui dobbiamo inserire un Calameo.
Abbiamo tolto un racconto perché era troppo... splatter!!!
Purtroppo non riusciamo a fare l'embed del documento caricato su Google docs, per cui dobbiamo inserire un Calameo.
Abbiamo tolto un racconto perché era troppo... splatter!!!
lunedì 26 settembre 2011
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